Decisivo in nazionale, mistero all’Inter: lo strano caso di Valentino Lazaro

Spesso in questa prima fase di stagione Antonio Conte ha fatto notare una differenza di livello e di preparazione tra i titolari e le riserve. Tra i calciatori più indietro c’è, senza dubbio, Valentino Lazaro. Arrivato in estate per 22 milioni, l’austriaco ha disputato solo 41 in Champions League contro lo Slavia Praga ed è stato relegato a terza scelta per la fascia destra dietro a Candreva e a D’Ambrosio. L’esterno austriaco, però, in nazionale continua a giocare e, nell’ultima gara con Israele, ha realizzato il secondo gol nelle ultime quattro con l’Austria.

La ragione di questa differenza di rendimento è da ricondurre principalmente al ruolo ricoperto da Lazaro. In nazionale infatti gioca da esterno alto del 4-2-3-1, senza avere, quindi, grandi compiti difensivi, quelli che invece richiede Conte. Il tecnico salentino, infatti, per il suo 3-5-2 ha bisogno di un tornante in grado sì di attaccare, ma soprattutto di difendere. In fase difensiva l’Inter spesso si schiera con la difesa a 5, inattuabile se i due esterni di centrocampo hanno scarsa attitudine a difendere, quella che, al momento, ha Lazaro.

Lazaro potrebbe, con le dovute differenze, rivivere la stessa parabola di Cancelo. Anche il portoghese, infatti, per i primi mesi fu un oggetto misterioso e vide il campo in rare occasione, salvo poi entrare nell’undici titolare a dicembre senza più uscirne. Così potrebbe avvenire per l’austriaco che, una volta compresi al meglio i concetti difensivi di Conte, potrebbe entrare nelle rotazioni in modo definitivo.

L’infortunio in estate non ha aiutato il progetto di crescita di Lazaro, rimasto fuori per circa 20 giorni in piena fase di preparazione, e ha ritardato l’apprendimento dei movimenti. Conte ora gli preferisce Candreva e D’Ambrosio, più ordinati in fase difensiva, ma il tecnico salentino in estate lo ha fortemente voluto, consapevole delle sue caratteristiche e consapevole che ci sarebbe voluto del tempo per insegnare i movimenti difensivi del 3-5-2. Pertanto, sebbene il processo sia leggermente in ritardo, Lazaro, una volta assimilati a pieno i concetti difensivi, potrebbe rivelarsi un’ulteriore arma per l’Inter.