Champions League – Barcellona, Tottenham, Psv Eindhoven: l’Inter c’è

Dopo sette anni, anche il nome dell’ FC Internazionale Milano viene estratto alle urne di Montecarlo. Il club milanese parte sicuramente come il meno favorito, in quanto collocato in quarta fascia e con la maggior probabilità di sfidare club blasonati.

Le altre italiane, eccezion fatta per la Juventus, squadra di prima fascia, hanno comunque dinnanzi a sé almeno un avversario ostico.

La Roma di Di Francesco affronta la corazzata Blanca privatasi del suo attaccante di punta, Cristiano Ronaldo, ora militante in serie A. Il Napoli di Ancelotti, in piena rivoluzione tattica, consentirà all’ex Cavani di tornare al San Paolo. In territorio partenopeo approderà anche l’esercito Red, reduce dalla finale della scorsa edizione di Champions League, ancora guidata dal condottiero Jurgen Klopp.

L’Inter capita nel temuto “girone di ferro”. Appuntamenti con Barcellona (club di prima fascia), Tottenham (seconda fascia) e PSV Eindhoven (club di terza fascia). Ernesto Valverde, allenatore del Barcellona, potrebbe optare per il 4-4-2 già utilizzato in campionato o per il 4-3-3, schierando il tridente Dembelè-Suarez-Messi in attacco. Lo scorso anno, dopo un 4-1 riportato al Camp Nou, subirono la clamorosa rimonta all’Olimpico per 2-4 siglato al 94′ dal difensore greco Manolas e vennero eliminati ai quarti di finale.

Il Tottenham, ancora guidato da Pochettino, non ha rinnovato la propria compagine nella sessione di calciomercato estiva né ha visto giocatori lasciare la propria corte, nonostante i rumours su una possibile partenza di Eriksen. Si contende attualmente la vetta della Premier League, a 9 punti, col Liverpool di Klopp ed il Chelsea, rivoluzionato dal gioco impostato sul palleggio di Maurizio Sarri. Il modulo più utilizzato risulta il 4-2-3-1, con Son, Dele, Alli a supporto di una delle prime punte più forti in circolazione, Hurry Kane.

Per ultimo, il club di terza fascia olandese PSV Eindhoven, guidato da Mark Von Bommel. Il tecnico olandese predilige il 4-2-1-3 in fase di costruzione, che diventa un 4-3-3 in fase difensiva. Il club è solo in testa alla classifica dell’Eredivisie, a quota 9 punti.

 

a cura di Letizia Spataro